13 gennaio 2009

Condivisione

Il Web è nato, e continua a basarsi su un concetto molto semplice: l'ipertesto. Nonostante la pubblicità con un notissimo attore americano "No link? no web", non è difficile imbattersi il siti o blog privi di link esterni. Lo scambio di link può essere uno dei motivi per inserirli, si creano comunità virtuali e il visitatore salto da un blog all'altro alla ricerca di notizie interessanti.
Riflettendo però su questo sono arrivato ad un'altra considerazione, una persona intenzionata ad aprire un negozio non avrebbe esitazioni tra una strada trafficata, magari piena di altri negozi ed una chiesa in cui sarebbe l'unico servizio; con i link siamo noi a creare questo flusso, chi naviga sa che dopo il nostro troverà altri link per continuare il viaggio.
Ora è arrivato il web 2.0, e "condividere" è il verbo con cui si può sintetizzare, ci sono molti servizi, sia in inglese che in italiano, detti "bookmark sociale" che permettono di memorizzare i propri siti preferiti, ma soprattutto di condividerli. In questo modo possiamo dare più visibilità ad un sito, nostro o ricco di argomenti interessanti.

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